Archivio mensile:maggio 2013

Marketing delle destinazioni: alcune riflessioni

Alcuni giorni fa sono stato invitato ad una giornata di riflessione sul futuro del marketing turistico della destinazioni, insieme a molti colleghi con cui, in questi anni, ho condiviso interessi e passione per questi temi.

Oltre ad esprimere un ringraziamento agli organizzatori per avermi inserito in un gruppo così interessante desidero condividere alcune riflessioni che ho espresso in quella occasione: percepisco un rischio nell’eccessiva attenzione posta delle destinazioni sulle modalità di comunicazione, in relazione alle complessità del cosa comunicare.

L’elemento principale di criticità risulta essere quello relativo alla sdoppiamento di ruoli: uno, imprescindibile, che vede la dimensione pubblica l’unico soggetto in grado di rappresentare una destinazione, con una vision di breve , medio e lungo periodo, che ha funzioni di promozione ma incide poco nella relazione con la destinazione stessa, che invece è patrimonio quasi esclusivo della componente privata dell’offerta.

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Turismo e Reput'Azione

Turismo e Reput’Azione – On line reputation management per imprese ricettive, ristoranti e destinazioni turistiche

Turismo e Reput'Azione

Turismo e Reput’Azione – On line reputation management per imprese ricettive, ristoranti e destinazioni turistiche”

Con la collaborazione degli amici Nicola Zoppi, Sergio Farinelli, Robi Veltroni, Massimiliano Gini, Carlo Vischi e Suzi Jenkins, Roberta Milano e Francesco Tapinassi analizzano ed evidenziano l’importanza della brand reputation come sfida positiva di competitività.

Il fenomeno delle recensioni on line nel turismo fa parte di un più ampio e complesso cambiamento che il web 2.0 ha impresso all’intero settore.
L’immediatezza e la bidirezionalità delle conversazioni in Rete hanno infatti consentito al passaparola digitale di crescere a ritmi elevatissimi modificando le aspettative, i linguaggi e i comportamenti dei viaggiatori, nonché le opportunità per la visibilità e la reputazione di un’impresa turistica o di una destinazione. Un fenomeno che chiede di essere gestito, governato, e che può essere capitalizzato.

“La sfida dell’online reputation management si basa due passaggi obbligati e sequenziali: conoscere ed affrontare”,  scrivono gli autori nell’introduzione. “Il sistema dell’impresa si divide tra chi sta utilizzando questi strumenti con apertura e chi, invece, affronta le novità con grandi difficoltà e diffidenze che a volte generano senso di frustrazione. Questo libro nasce con lo scopo di trasmettere conoscenze, metodo e suggerimenti pratici a quegli operatori che sentono il bisogno di approfondire l’argomento per ampliare le loro capacità
competitive”.

Ma cosa sono le review? Come stanno cambiando le relazioni tra il viaggiatore e l’offerta turistica? Quali conseguenze ha la loro diffusione sulla comunicazione, sulla conoscenza dei propri ospiti e sulla costruzione di un prodotto sempre più innovativo?
“Turismo e Reput’azione” risponde proprio a questi interrogativi richiamando gli operatori, come la parola stessa suggerisce, all’azione e proponendo una chiave di lettura della reputation come opportunità e non come problema.
Uno strumento e una prospettiva quanto mai utili in un momento in cui la crisi economica impone con urgenza rinnovate capacità imprenditoriali, in grado di sfruttare a proprio vantaggio gli strumenti messi a disposizione dall’innovazione digitale.