un bilancio del 2013

Ho pensato che potessi provare a fare un bilancio professionale del 2013 e mi sono accorto che è stato un anno impegnativo e molto importante. Intanto perchè , con il doppio incarico ( in Provincia di Grosseto ed in Fondazione Sistema Toscana) ho dovuto affrontare le complessità di due sedi di lavoro e due impostazioni molto diverse tra di loro. Poi perchè ho sempre accompagnato questi impegni al costante aggiornamento che mi consente di affrontare le aule di formazione o gli interventi ai convegni , il che significa leggere e provare ad avere un quadro di un sistema ( quello del web marketign) in evoluzione continua e con costanti novità.

proviamo a fare un elenco delle attività svolte:

In Provincia di Grosseto abbiamo iniziato il progetto dell’ufficio di informazioni digitale, chiamato Mitup. 9 redattrici che raccontano in diretta, cosa accade in Maremma. Dopo le infinite complessità della gara di selezione e dell’affidamento all’ati che ha vinto, il 6 luglio parte il servizio. Da allora abbiamo modificato il modello organizzativo diverse volte , in una costante riprogettazione che nasce dall’analisi dei risultati e dall’ascolto del clima lavorativo. Non c’è dubbio che il ruolo delle operatrici è centrale in un progetto del generte, più sono affiatate e soddisfatte più la redazione avrà chance di condividere la Maremma Felix.

Abbiamo portato avanti anche un nuovo progetto sugli Etruschi, che ci ha permesso di essere presenti anche alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum, nel nuovo allestimento a due passi dai bellissimi templi greci.

In Fondazione Sistema Toscana ( tutti i colleghi sono stati , dal primo momento, molto friendly e questo ha enormemente facilitato il mio inserimento) abbiamo completato la riprogettazione della piattaforma di prenotazione: “ dove dormire ” . Un intenso lavoro di alcuni mesi che ci ha visti impegnati nell’analisi di tutte le migliori pratiche nazionali ed europee dei booking pubblici e privati , ben consapevoli dei vincoli del progetto stesso: nessun costo per gli operatori, nessuna possibilità di prenotare sulla piattaforma regionale, che non è un’agenzia di viaggio,costruire un percorso di progettazione partecipativa con le rappresentanze dell’ospitalità per costruire una piattaforma “ business friendly”. Tutto questo ha prodotto un ripensamento che ha coinvolto tutto il sistema. Parlo al prurale perchè nulla di quello che è stato messo online sarebbe stato costruito senza una squadra davvero efficace, desidero quindi ringraziare il responsabile della sezione IT Alessandro Giannini che con la sua flemma ha permesso il superamento di alcuni ostacoli molto complessi , l’ing. Marco PIastra, consulente esterno preciso e determinato, Francesco Terzini, grande esperto di user experience, il responsabile Unico del Procedimento , Cecilia Gennai, che ha dato tutto il supporto al progetto sotto il profilo degli incarichi e dei contratti, oltre a tutti i colleghi dello staff di Fondazione.

Punti salienti del nuovo “ Bookintoscana” : per le imprese:

nessun costo di ingresso né fee di prenotazione

contatto diretto, tramite mail, per tutte le imprese toscane

totale autogestione e aggiornabilità  della propria scheda

disintermediazione smart, attraverso una nuova metodologia che consente di atterrare direttamente nella pagina di prenotazione dell’azienda, grazie al trasferimento delle informazioni della richiesta di prenotazione al sito dell’impresa ricettiva.

verificabilità delle relazioni ottenute.

Ecco le novità principali per gli utenti:

patrimonio di informazioni unico, costantemente aggiornato e  geolocalizzato

ricerca progressiva, modulare con modalità esclusive , con selezione per tematismo, tipologia, servizi, area geografica di appartenenza , destinazioni percepite.

istant search 

collegamento con i contenuti editoriali del sito turmismo.intoscana.it

identificazione del punto di interesse personalizzato e successiva ricerca con definizione della distanza personalizzata.

Il sistema è stato presentato nel panel della Toscana : http://www.buytourismonline.com/eventi/toscana/ ed è andato online il 3 dicembre, giorno primo della BTO, il giorno dopo eravamo già citati , nel panel della iperintermediazione , organizzato da Robi Veltroni, nelle slide di Marco Baldan di Nozio come buona pratica per la disintermediazione.

Numerose sono già state presentazioni della nuova piattaforma: a tutte le associazioni in anteprima , come conclusione di un percorso di condivisione progettuale, poi alla Confcommercio di Siena, Confesercenti regionale, Federalberghi Siena, Confindustria Siena,Confesercenti Arezzo, unione dei comuni della Valdera unione dei comuni dell’Empolese Valdelsa, una delegazione di t.o. cinesi presso Toscana Promozione.

A luglio ho passato alcuni giorni in Ogliastra, per conoscere da vicino la destinazione e mettere a punto la bozza del piano di social media marketing. Sono rimasto davvero colpito dalla bellezza di questa destinazione e dalla determinazione e volontà di tutto lo staff del Gal Ogliastra, a partire dalla direttrice Annalisa Tosciri.

Sulla formazione posso dire di aver fatto molte aule ed interventi: dalla Bit a Milano, alla Confcommercio di Como, insieme alla Prof.ssa Magda Antonioli della Bocconi, dove avevo tenuto una testimonianza invitato dal grande prof. Rodolfo Baggio. E poi la Confcommercio di Malpensa, la Nofrills a Bergamo , alla Sheraton Malpensa un intervento sulla reputazione nella ristorazione , durante la manifestazione “per tutti i gusti “, poi alla TTG di Rimini , invitati dalla Confesercenti Emilia Romagna grazie all’interessamento del Presidente di Assohotel Filippo Donati , organizzato dalla BTO educational, così come al Museo del Vino di Barolo, sempre con BTO edu. nella manifestazione “ noi di Piemonte” . Poi Glocal 2013 , a Varese,http://www.festivalglocal.it/incontro/dal-turismo-a-expo-leffetto-reputazione/, per chiudere con la BTO 2013. In quanto responsabile scientifico per la reputazione ho organizzato e partecipato a diversi panel :

reputazione e food :http://www.buytourismonline.com/eventi/reputazione-food/

il cambiamento della relazione tra chi offre e chi cerca nel turismo, invitato da QNT: http://www.buytourismonline.com/eventi/brand-reputation/

il tema della local brand reputation è stato affrontato nel panel http://www.buytourismonline.com/eventi/destination-reputation/ con Mirko Lalli, Tiziana Tirelli e Benedetto Puglisi,

ed in quello che mi ha permesso di invitare la responsabile della gestione della qualità di Parigi , Veronique Petipas nel panel dedicato al loro progetto:

http://www.buytourismonline.com/eventi/speak/

come gestire la risposta della direzione, insieme a Robi Veltroni e Nicola Zoppi

http://www.buytourismonline.com/eventi/hotel-risposta-direzione/

il primo in Italia sulle falce recensioni con il Prof. Lotito , la Polizia Postale e Tripadvisor:

http://www.buytourismonline.com/eventi/false-recensioni-che-fare/

e per chiudere una riflessione con Derrick De Kerkhove e Rodolfo Baggio sul rischio della ipertecnologia della destinazioni :

http://www.buytourismonline.com/eventi/destinazioni-empatiche/.

L’anno si è chiuso con un’intervista di Andrea Mongilardi su Pianetahotel del gruppo del Sole 24ore dal titolo : “Le recensioni: un prezioso alleato” e un contributo sul sito di Studio Samo che ha inserito il libro “turismo e reput’azione” tra i cinque libri da regalare a natale sul web mkt : http://www.studiosamo.it/social-media-marketing/5-libri-social-da-leggere-e-regalare-natale/

Marketing delle destinazioni: alcune riflessioni

Alcuni giorni fa sono stato invitato ad una giornata di riflessione sul futuro del marketing turistico della destinazioni, insieme a molti colleghi con cui, in questi anni, ho condiviso interessi e passione per questi temi.

Oltre ad esprimere un ringraziamento agli organizzatori per avermi inserito in un gruppo così interessante desidero condividere alcune riflessioni che ho espresso in quella occasione: percepisco un rischio nell’eccessiva attenzione posta delle destinazioni sulle modalità di comunicazione, in relazione alle complessità del cosa comunicare.

L’elemento principale di criticità risulta essere quello relativo alla sdoppiamento di ruoli: uno, imprescindibile, che vede la dimensione pubblica l’unico soggetto in grado di rappresentare una destinazione, con una vision di breve , medio e lungo periodo, che ha funzioni di promozione ma incide poco nella relazione con la destinazione stessa, che invece è patrimonio quasi esclusivo della componente privata dell’offerta.

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Turismo e Reput'Azione

Turismo e Reput’Azione – On line reputation management per imprese ricettive, ristoranti e destinazioni turistiche

Turismo e Reput'Azione

Turismo e Reput’Azione – On line reputation management per imprese ricettive, ristoranti e destinazioni turistiche”

Con la collaborazione degli amici Nicola Zoppi, Sergio Farinelli, Robi Veltroni, Massimiliano Gini, Carlo Vischi e Suzi Jenkins, Roberta Milano e Francesco Tapinassi analizzano ed evidenziano l’importanza della brand reputation come sfida positiva di competitività.

Il fenomeno delle recensioni on line nel turismo fa parte di un più ampio e complesso cambiamento che il web 2.0 ha impresso all’intero settore.
L’immediatezza e la bidirezionalità delle conversazioni in Rete hanno infatti consentito al passaparola digitale di crescere a ritmi elevatissimi modificando le aspettative, i linguaggi e i comportamenti dei viaggiatori, nonché le opportunità per la visibilità e la reputazione di un’impresa turistica o di una destinazione. Un fenomeno che chiede di essere gestito, governato, e che può essere capitalizzato.

“La sfida dell’online reputation management si basa due passaggi obbligati e sequenziali: conoscere ed affrontare”,  scrivono gli autori nell’introduzione. “Il sistema dell’impresa si divide tra chi sta utilizzando questi strumenti con apertura e chi, invece, affronta le novità con grandi difficoltà e diffidenze che a volte generano senso di frustrazione. Questo libro nasce con lo scopo di trasmettere conoscenze, metodo e suggerimenti pratici a quegli operatori che sentono il bisogno di approfondire l’argomento per ampliare le loro capacità
competitive”.

Ma cosa sono le review? Come stanno cambiando le relazioni tra il viaggiatore e l’offerta turistica? Quali conseguenze ha la loro diffusione sulla comunicazione, sulla conoscenza dei propri ospiti e sulla costruzione di un prodotto sempre più innovativo?
“Turismo e Reput’azione” risponde proprio a questi interrogativi richiamando gli operatori, come la parola stessa suggerisce, all’azione e proponendo una chiave di lettura della reputation come opportunità e non come problema.
Uno strumento e una prospettiva quanto mai utili in un momento in cui la crisi economica impone con urgenza rinnovate capacità imprenditoriali, in grado di sfruttare a proprio vantaggio gli strumenti messi a disposizione dall’innovazione digitale.